Non si sparisce così. Lo so. Non si fa. E questa volta non provo nemmeno a giustificarmi: gli impegni c'erano ma in fondo erano quelli di sempre, il tempo anche e così la capacità.
Quindi?
Quindi nulla. Chino il capo, mi inginocchio, mi prostro se volete, e, come nella migliore tradizione inquisitoria, lo ammetto: mea culpa.
Il fatto increscioso è tuttavia un altro: il perché sono sparita!Ecco, la verità è che non avevo voglia. Si, è proprio così, non mi andava!
Vi concedo un minuto di somma indignazione. Fatto? Bene. Fate come se mi fossi figurata le vostre bocche corrucciate e gli occhi ridotti a fessure. Ora però, io vi faccio due grandi occhioni da cucciolo abbandonato, quelli lucidi e con le stelline che si vedono nei cartoni giapponesi e voi dovreste proprio commuovervi. Commossi? Si? No? Ammetto che in un vero processo non farei molta strada...E va beh...visto che il diritto di difesa è sacro e inviolabile da Costituzione per una volta ne approfitto, con o senza lacrime.
Il fatto è che avevo perso lo smalto. Non come i denti...o forse si!Anche io ero tutta grigina e smorta. Capite, non che fossi triste, ero come il solito, con gli alti e bassi di ogni essere umano in quanto tale. No No. Avevo perso un po' di fiducia. Nella mia testa era nato questo pensiero: ma in fondo cosa gliene frega alla gente di quello che penso io? Che ragione ho per continuare a scrivere quello che penso e farlo sapere a tutti? E' un problema grosso! Roba da alta filosofia. Ed è stata proprio la filosofia a salvarmi, o meglio i filosofi! I filofosi e la muffa. Non avete letto male. Ora, a seconda del concetto di filosofo che avete nella vostra mente queste due immagini possono non avere nulla in comune oppure essere strettamente connesse. Se quando pensate a filosofo pensate ad alla scolastica, a Schopenauer e ad Anassimene, forse vi viene automaticamente in mente un limone ammuffito. Tuttavia poiché la mia idea di filosofo non ha nulla in comune con tutto ciò, per me le due cose non c'entravano nulla l'una con l'altra. Quindi diciamo pure che ho avuto due spunti separati a poca distanza l'uno dall'altro.
Partiamo dai filosofi. Visto che sono in fase finiti gli esami-non ancora iniziato l'anno accademico ne approfitto per fare le cose che più mi piacciono, tra queste leggere. Ogni tanto, quando mi sveglio con molta energia e sento che la mia mente e in stato di grazia mi piace leggere di filosofia. Non i libri di testo, le opere dei filosofi e vedere quanto posso capire. Per la cronaca, di solito funziona così: se nelle prime venti pagine non capisco quasi nulla e appena superata questa barriera mi si apre un mondo significa che io e quel filosofo andremo molto d'accordo. Credo lo facciamo apposta: sono come le famose prime 50 pagine del "nome della rosa". L'autore ti sfida: vediamo se hai la testa dura di seguirmi e poi ti premia. Sto divagando. Giorni fa ero quindi semisdraiata sul divano (posizione ideale) con il naso infilato negli "eroici furori" e una matita di quelle metà rosse metà blu su un orecchio. Le prime 20 pagine erano andate e mi stavo quindi godendo la mia meritata ricompensa. Improvvisamente un flash! E qui si riotorna al discorso iniziale. La mia testa si è concentrata sul fatto che nella storia ci sono stati un sacco di filosofi, buona parte dei quali totalmente sconosciuta ai più. Ecco pensiamo a queste grandi menti: se ne andavano in giro a raccontare a tutti la loro idea del mondo, la scrivevano in opere varie, la insegnavano...e nel caso del mio filosofo poi venivano bruciati, ma questa spero sia solo un'eventualità...
Insomma erano persone che parlavano di ciò che pensavano. Ora, io non ho una teoria mia sulla struttura del cosmo e sull'anima o su un'altro di queste cose che affascinano (e su cui in effetti è favoloso farsi una propria teoria...) ma nel mio piccolo sono un po' una filosofa!FAVOLOSO!
Da qui salto alla muffa. Parlo della muffa perché quando vivi in una casa per 5 giorni alla settimana o comunque quando sei una persona incapace, per propria o altrui scelta, di stare ferma troppo tempo nello stesso posto, hai diversi contatti con la suddetta. A me capita sempre con i limoni. I limoni ammuffiscono anche in frigorifero e ad una velocità sconvolgente per la mente umana (a proposito, hanno superato la velocità dell luce, lo sapevate? ha-ha Einstein!). Ecco, di recente ho aperto il frigo e ho notato un limone che si era trasformato in una variopinta massa pelosa: verde, bianca, arancione...una favola!E così ho pensato:cavolo, sei muffa!c'è bisogno di fare tanta scena?? Ecco perché potevo parlare di mille altre cose: le termiti con i loro immensi formicai, le zanzare e il loro ronzio, i licheni, i pesci tropicali, i coralli...tutta la natura è progettata per far dire ad ogni sua singola particella "ehi, ci sono anche io!". Ogni singola creatura urla con tutta se stessa "sono qui, ascoltatemi, vedetemi, percepetemi!!". E allora, chi sono io per andare contro natura? E se ho i mezzi me migliorare questa sua primigenia volontà, perché non approfittarne??
Quindi ringrazio i filosofi, la muffa, le stelle del cielo, le farfalle, le meduse, gli uccelli tropicali, i gerani, le api, il sole e la luna, le mucche, i pappagalli e tutto il resto!Sono tornata!
